Informazioni sul convegno
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Informazioni sul convegno
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Il Convegno qui presentato, dal titolo "Capro espiatorio: forme pratiche storico-antropologiche" , intende rappresentare la prima edizione di un ciclo di convegni, i cui temi vertono sia sulla storia, che sulla scienza che sulle tradizioni del territorio.
Sappiamo che le ricerche sono in vertiginoso aumento, e constatiamo che i luoghi più inaccessibili puntano, per la loro promozione turistica, a inquietanti storie da brivido tramandate dai nostri vecchi. Questo convegno vuole andare oltre le storie, i racconti, la tradizione. L'obiettivo che si intende raggiungere è affrontare alcuni temi della cultura popolare che in Piemonte si sono tradotti nei fenomeni delle masche, delle desmentioire, delle donne della medicina, analizzandone e valorizzandone i miti e i significati simbolici e tradizionali attraverso un approccio il più possibile scientifico. Il primo di questi convegni, che avrà indicativamente luogo nel mese di ottobre 2011, dovrebbe avere taglio prettamente storico. Si intenderebbe, se possibile, approcciare la genesi dei fenomeni considerati, con particolare riferimento alla figura femminile, cogliendone anche le relazioni con le tradizioni del territorio e la cultura popolare. Questo primo convegno interesserà i territori delle Langhe e del Roero. Per la sua realizzazione si metteranno in atto alcune scelte ritenute qualificanti. Le due sessioni del convegno saranno distribuite sul territorio in modo da far partecipare attivamente alla realizzazione dell'evento la maggioranza dei Comuni, valorizzandone le eccellenze e coinvolgendo le loro popolazioni in questo genere di manifestazioni. Il pubblico potrà seguire il convegno in sede oppure in determinati punti di ascolto, dislocati sul territorio, collegati via Internet. Chiunque lo desideri potrà porre domande ai relatori attraverso collaudati strumenti di interazione. I relatori avranno a disposizione, qualora lo ritenessero opportuno, fini dicitori che potranno dare lettura della loro relazione. Si prevede, inoltre, l'intervento di lettori-attori sia per sottolineare gli elementi salienti delle relazioni che per drammatizzare eventuali aneddoti o curiosità. Si ritiene che gli studenti debbano essere i primi destinatari di questo messaggio culturale. La partecipazione delle Scuole al Convegno assume particolare importanza, in quanto permette agli studenti di accostarsi in modo gratificante alla ricerca storica e antropologica, di recuperare la padronanza della lingua ancestrale, di essere testimoni attivi della cultura e delle tradizioni del proprio territorio. Il respiro internazionale del Convegno (si prevede la partecipazione, come osservatori, di accademici di due Nazioni europee), l’elevato profilo dei Relatori, le modalità tecniche scelte per la sua realizzazione rappresentano valide opportunità per i giovani. Agli studenti si prospetta l’opportunità di partecipare alla realizzazione del Convegno facendo da collegamento tra l’Organizzazione e le Associazioni del territorio e/o di collaborare come partner qualificati per la promozione delle eccellenze attraverso mostre, concorsi e servizi (es. giornalismo, ripresa, conduzione, implementazione di questo sito, blogging, ecc.). Per accrescere la sicurezza e coinvolgere maggiormente il pubblico nell'atmosfera del convegno, si prevede l'utilizzo di navette. A beneficio dei genitori di bambini piccoli si prevede un servizio di "baby parking"; hostess, presenti in ciascun Comune sede di convegno, garantiranno le informazioni logistiche (alberghi, ristoranti, orari e mezzi di trasporto). Sono previsti eventi collaterali nei quali sarà curato il necessario rapporto con il folklore e con le tradizioni del territorio. |