Aspettando il Convegno
2008-06-29
Come le donne che sapevano raccogliere le erbe iniziarono ad essere considerate streghe
Le donne delle comunità agricole e pastorali avevano, nell'antichità, il compito di cercare e raccogliere i prodotti offerti spontaneamente dalla grande madre natura.
La cucina delle erbe improntata soprattutto sui prodotti stagionali, costituiva l’unico alimento-medicamento per le classi povere, che perciò attribuivano alle donne d’erbe un ruolo privilegiato.
Il Trecento fu tempo di insicurezza collettiva, per le carestie, la peste e le rivolte. Si generò una lotta contro la stregoneria, e furono classificate come "streghe" quelle donne che, conoscendo caratteristiche e virtù delle erbe, avevano l'accesso a quel mondo, misterioso e perciò "demoniaco".
Gran parte delle cure fino ad allora adottate dal popolo vennero bollate come "superstizioni" e questo creò una frattura tra la medicina popolare esercitata soprattutto dalle donne, e quella accademica esercitata soprattutto dagli uomini.
La cucina delle erbe improntata soprattutto sui prodotti stagionali, costituiva l’unico alimento-medicamento per le classi povere, che perciò attribuivano alle donne d’erbe un ruolo privilegiato.
Il Trecento fu tempo di insicurezza collettiva, per le carestie, la peste e le rivolte. Si generò una lotta contro la stregoneria, e furono classificate come "streghe" quelle donne che, conoscendo caratteristiche e virtù delle erbe, avevano l'accesso a quel mondo, misterioso e perciò "demoniaco".
Gran parte delle cure fino ad allora adottate dal popolo vennero bollate come "superstizioni" e questo creò una frattura tra la medicina popolare esercitata soprattutto dalle donne, e quella accademica esercitata soprattutto dagli uomini.
Non si può rendere banale il mistero...
Mica si può parlare di masche e di streghe per sentito dire, rendendo banali il mistero e le sue ragioni antropologiche, folkloriche, storiche, scientifiche sociologiche.
Il convegno intende suscitare un interesse di taglio più propriamente "scientifico" verso il mondo delle masche, delle streghe, verso i loro segreti. Sappiamo che le ricerche scolastiche sono in vertiginoso aumento, e constatiamo che i luoghi più inaccessibili puntano, per la loro promozione turistica, a inquietanti storie da brivido tramandate dai nostri vecchi.
Si tratta quindi di andare oltre le storie, i racconti, la tradizione - che pure ha e dovrà avere ampio spazio, perché va riconosciuto che attorno al tema delle streghe e delle masche si è sviluppata negli anni un'azione di recupero corale, che ha fatto riemergere un magma di paure e superstizioni.